[caption id="attachment_166" align="alignright" width="300"]Cuore simpatico con una bandiera arcobaleno in mano. Amore libero. Personaggio buffo dei cartoni animati. Illustrazione vettoriale su sfondo bianco. Cuore simpatico con una bandiera arcobaleno in mano. Amore libero. Personaggio buffo dei cartoni animati. Illustrazione vettoriale su sfondo bianco.[/caption]

Sembra essere diventata una nuova tendenza: sempre più aziende del settore online inseriscono, a quanto pare, emoji gay nei loro programmi e software con una frequenza sempre maggiore. Un'emoji è la rappresentazione visiva di uno stato d'animo del momento o di un oggetto all'interno di un testo, come un SMS o un messaggio su WhatsApp. In questo modo si fa capire al lettore in quale stato d'animo si trovi chi scrive. All'occorrenza, un'emoji può anche mostrare in modo concreto un'attività che si sta svolgendo. Nel frattempo sempre più emoji si sono affermate su un'infinità di piattaforme. Così, negli anni, ai semplici smiley si sono aggiunte diverse altre raffigurazioni, per esempio le famiglie. Una logica conseguenza è stata dare un'emoji adeguata anche ad altre forme di relazione. Oltre alle semplici emoji gay, che si possono già vedere nel software del proprio smartphone, oggi esiste una scelta molto ampia di emoji gay.

Una ricerca su Google Immagini mostra la varietà di emoticon nata nel frattempo. Oltre ai simboli che rappresentano la vita di coppia tra due uomini o tra due donne, ci sono anche varianti più particolari. Quasi tutti i produttori di smartphone e diversi social network offrono queste emoji ai propri utenti. A mio avviso le emoji gay sono un passo nella direzione giusta, perché da un lato trasmettono la piena normalità delle relazioni tra persone dello stesso sesso nella nostra società e, dall'altro, possono spingere diverse persone a ripensarci. Un altro effetto positivo è che gli utenti omosessuali possono identificarsi con le emoji gay e usarle poi in modo adatto nei loro testi di tutti i giorni. In conclusione, quindi, si può dire che le emoji gay potrebbero piacere a molti omosessuali ed è anche probabile che vengano usate spesso. Inoltre è bello che gay e lesbiche non vengano così emarginati dalla società nei social network (come Facebook, Twitter, WhatsApp ecc.). Dare un'occhiata all'offerta di emoji gay, dunque, vale la pena.